La porta del sole

Oggi i manifestanti di Acampada Sol  lasciano la piazza, occupata dal 15 maggio scorso, ma precisano: Esto no se acaba, nos transformamos para seguir movilizándonos (tutto questo non finisce, ci evolviamo per continuare a mobilitarci).

Per ribadire il concetto, nel corso di questa domenica conclusiva si celebra la Fiesta de la reconstrucción en sol: il movimento continua nei quartieri, nelle città e nel mondo.

  • Leggi il Manifesto in varie lingue nel sito del movimento.
  • Questo è il blog ufficiale degli Indignados: Toma la plaza.
  • La versione in inglese di Wikipedia ha una scheda ben documentata sull’argomento: 2011 Spanish Protests

Riporto di seguito il manifesto in italiano di ¡Democracia Real YA! , il cuore del movimento:

Siamo persone normali e comuni. Siamo come te: gente che si alza la mattina per studiare, lavorare o cercare lavoro, gente che ha famiglia e amici. Gente che lavora duro tutti i giorni per vivere e dare un futuro migliore a coloro che ci circondano.

Alcuni di noi si considerano più progressisti, altri più conservatori. Alcuni credenti, altri no. Alcuni con una ideologia ben definita, altri apolitici… Ma tutti siamo preoccupati e indignati per il panorama politico, economico e sociale che vediamo intorno a noi. Per la corruzione dei politici, degli impresari, dei banchieri… Per la condizione indifesa dei cittadini.

Questa situazione ci danneggia tutti ogni giorno. Ma se tutti ci uniamo possiamo cambiarla. E’ ora di metterci in movimento, ora di costruire tutti insieme una società migliore. Per questo sosteniamo fermamente quel che segue:

  • Esistono diritti basilari che dovrebbero essere garantiti in queste società: diritto alla casa, al lavoro, alla cultura, alla salute, all’educazione, alla partecipazione politica, al libero sviluppo personale e diritto al consumo dei beni necessari per una vita sana e felice.
  • L’attuale funzionamento del nostro sistema economico e di governo non si preoccupa di queste priorità ed è un ostacolo per il progresso dell’umanità.
  • La democrazia parte dal popolo (demos=popolo; crazia=governo) quindi il governo deve essere del popolo. Ciò nonostante in questo paese la maggior parte della classe politica non ci ascolta neppure. La loro funzione dovrebbe essere di portare la nostra voce alle istituzioni, facilitando la partecipazione politica cittadina attraverso canali diretti e procurando il maggior beneficio per la maggior parte della società, non quella di arricchirsi e approfittarsi dei beni comuni, obbedendo solo agli ordini dei grandi poteri economici e mantenendosi al potere attraverso una dittatura partitocratica comandata dalle sigle inamovibili del PPSOE (*)
  • Le priorità di tutta la società avanzata devono essere l’uguaglianza, il progresso, la solidarietà, il libero accesso alla cultura, la sostenibilità ecologica e lo sviluppo, il benessere e la felicità delle persone.
  • L’avidità e la concentrazione di potere in poche mani genera disuguaglianza, tensioni e ingiustizia, conducendo alla violenza, che noi respingiamo. Il modello economico vigente, obsoleto e antinaturale, blocca la macchina sociale in una spirale che consuma se stessa arricchendo pochi e riducendo gli altri alla povertà e all’indigenza. Fino al collasso.
  • La volontà e lo scopo del sistema è l’accumulazione di denaro, che ha la priorità sul benessere e il buon funzionamento della società. Sperperando le risorse, distruggendo il pianeta, generando disoccupazione e consumatori infelici.
  • Noi cittadini siamo parte degli ingranaggi di una macchina destinata ad arricchire una minoranza che non considera le nostre necessità. Siamo anonimi, ma senza di noi non esisterebbe niente di tutto questo, poichè noi muoviamo il mondo.
  • Se come società impariamo a non affidare il nostro futuro ad un’astratta reddittività economica che non è mai sufficiente ed è a solo beneficio della maggioranza, potremo eliminare i soprusi e le carenze di cui tutti soffriamo.
  • È necessaria una Rivoluzione Etica. Abbiamo messo il denaro sopra l’Essere Umano, mentre dev’essere al nostro servizio. Siamo persone, non prodotti del mercato. Non siamo solo quello che compriamo, perchè e a chi lo compriamo.

Per tutto questo siamo indignati.

Crediamo di poter cambiare questa situazione.

Crediamo di poter portare il nostro contributo.

Sappiamo che uniti possiamo farcela.

Unisciti a noi, è un tuo diritto.

(*) Sigla ottenuta dall’unione di PP (partido popular) e PSOE (partido socialista obrero espanol), le due principali formazioni politiche spagnole.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: