La porta del sole

domenica 12 giugno 2011

Oggi i manifestanti di Acampada Sol  lasciano la piazza, occupata dal 15 maggio scorso, ma precisano: Esto no se acaba, nos transformamos para seguir movilizándonos (tutto questo non finisce, ci evolviamo per continuare a mobilitarci).

Per ribadire il concetto, nel corso di questa domenica conclusiva si celebra la Fiesta de la reconstrucción en sol: il movimento continua nei quartieri, nelle città e nel mondo.

  • Leggi il Manifesto in varie lingue nel sito del movimento.
  • Questo è il blog ufficiale degli Indignados: Toma la plaza.
  • La versione in inglese di Wikipedia ha una scheda ben documentata sull’argomento: 2011 Spanish Protests

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Referendum 12 e 13 giugno 2011

giovedì 9 giugno 2011

In rete si trovano facilmente tutte le informazioni utili per il voto: testo e colori delle schede, orari dei seggi ecc. Cliccando sull’immagine qui sopra puoi leggere un articolo sull’argomento. Vanno comunque sottolineati l’ignobile prassi di svolgere i referendum quando molti sono già in vacanza, magari all’estero,  e lo spreco di denaro pubblico nel non accorpare questa consultazione alle recenti amministrative. » Per riderci su, guarda lo spot di Guzzanti.


Rivoluzioni per la dignità

mercoledì 23 febbraio 2011

L’Italia è il primo fornitore europeo di armi alla Libia, dove oggi i morti per mano del regime sono saliti a 10.000. 

Il valore delle esportazioni italiane di natura militare verso la Libia è in costante crescita e si è attestato per il 2009 (dato complessivo più recente) sui 112 milioni di euro.

Rete Disarmo e Tavola della Pace chiedono il blocco immediato della vendita di armi e ogni altra forma di collaborazione militare con la Libia > leggi un articolo sull’argomento.

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Degenerado

domenica 23 gennaio 2011

In calce a un post sul sito di Michela Murgia, leggo questo incisivo commento di Luis Sepulveda sulla situazione italiana contemporanea e, in particolare, sulle recenti,  incredibili minacce di censura libraria in provincia di Venezia – un riassunto dei fatti si trova anche qui (di Tiziano Scarpa), qui (di Wu Ming) e qui (di Loredana Lipperini). La seconda parte della vicenda si può leggere sul Corriere del Veneto online. La terza parte è su La Tribuna di Treviso.

El burdo fascismo berlusconiano, la vulgaridad extrema de los perfectos ignorantes de la Lega Nord y la pasividad cómplice de los llamados partidos de “centro derecha” son los responsables de esta odiosa forma de censura. De aquí a quemar libros en la plaza pública no hay más que un paso. Pobre Italia, gobernada por un anciano degenerado, y en manos de la peor escoria de la sociedad.

Anche chi non ha studiato spagnolo credo capisca benissimo. PS: L’Unità ha in corso una raccolta firme: “Ora basta“. Un altro appello, in inglese e italiano, chiede le dimissioni immediate di Berlusconi: Resignation.


Silenzio rumoroso

venerdì 9 luglio 2010


Tempo di dichiarazioni

domenica 11 aprile 2010

Con il 5 x 1000 sostieni Activita Onlus di Padova, codice fiscale: 92216210283.

L’associazione cerca volontari e stagisti per il progetto di orticoltura biologica “Terra e Sole” in Senegal.

> Già che ci sei, firma un appello contro l’abolizione delle tariffe postali agevolate per spedizioni di prodotti editoriali (libri e periodici) – contro il  decreto del 31 marzo che penalizza pesantemente l’editoria e il settore del non profit. Per capire la questione puoi leggere questo articolo de la Repubblica.it, questa news dell’AIE – Associazione Italiana Editori – e  aderire a questo gruppo facebook.


Leggere e scioperare

giovedì 4 febbraio 2010

Primi esperimenti nazionali:

> Lunedì 1 marzo: sciopero degli stranieri.

> Venerdì 26 marzo: regala un libro ad uno sconosciuto.